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MANOVRA DI BILANCIO 2018-2020

21 dicembre 2017

MANOVRA DI BILANCIO 2018-20, TAPPA FONDAMENTALE PER IL COMPLETAMENTO DELLE RIFORME
La manovra di bilancio per il prossimo triennio, articolata e suddivisa nei quattro documenti di programmazione politico/finanziaria che la compongono, incorpora con ogni evidenza un particolare significato politico. Essa è, di fatto, l’ultimo e il più rilevante atto politico di questa legislatura e l’apertura della prossima di cui delinea le prospettive e definisce le risorse di partenza disponibili. Definisce il campo di gioco su cui confrontarsi nei prossimi anni partendo dai risultati ottenuti, dai problemi ancora aperti, dalla situazione reale della nostra società ed economia regionale nell’ambito di quella nazionale ed europea che costituiscono la piattaforma, l’orizzonte istituzionale e politico, del nostro possibile sviluppo e progresso.
Il Bilancio 2018 non gode dei benefici previsti dal Patto Serracchiani-Padoan che è, infatti, scaduto ed in corso di discussione nell’ambito della Legge di Stabilità nazionale. Sviluppi successivi potrebbero vederci iscrivere in Bilancio anche ulteriori risorse che ripristineranno le disponibilità del Serracchiani-Padoan benché temporaneamente in un Fondo di Riserva utilizzabile solo successivamente alla firma del nuovo accordo, prevedibilmente nei primi mesi del 2018, con un successivo atto legislativo. I contenuti portati all’attenzione del Governo per l’avvio e conclusione di questa trattativa sono:
1) Riduzione del nostro contributo annuo alla finanza pubblica;
2) Misure compensative del minor gettito determinatosi negli anni in ragione di atti amministrativi o legislativi statali (ad esempio IRAP come sotto richiamerò sul tema della sanità);
3) Nuovi meccanismi e criteri di compartecipazione basati sul luogo fisico di produzione del reddito;
4) Conversione delle assegnazioni statali continuative in equivalenti compartecipazioni ai tributi erariali;
5) Attribuzione della competenza in materia di fiscalità degli enti locali, in altre parole potestà di istituire una propria imposta locale sugli immobili in luogo di Imu e Tasi
6) Il tutto ovviamente nell’ambito dei principi recentemente confermati dalla sentenza della Corte Costituzionale n.154 del 2017 che ribadisce la necessità della disponibilità di risorse adeguate alle competenze attribuite.
Gli effetti positivi di una stagione di riforme economiche e di incentivi alle imprese, di razionalizzazione della spesa pubblica del sistema degli Enti Locali, della spesa sanitaria, accanto ad una attenta gestione economica finanziaria del nostro Bilancio che consente di liberare risorse aggiuntive prima destinate a copertura del debito e di monitoraggio e stabilizzazione del gettito fiscale, ci consente di mettere a disposizione del sistema anche per il 2018 e l’intero triennio un volume di risorse superiore ai 4 miliardi, sostanzialmente in linea con il passato.
Con tale volume di risorse, il nostro Bilancio copre le necessità correnti per l’intero esercizio e parzialmente gli investimenti, mettendo in sicurezza il sistema Regionale che, da chiunque governato, non avrà capitoli sotto finanziati da coprire con affanno nel corso dell’esercizio.

ECONOMIA, IMPRESE E LAVORO
Con questa legge di Bilancio è stata assicurata la continuità alle linee contributive a favore delle imprese con specifica attenzione all’imprenditoria femminile, per la quale è previsto un milione di euro per il 2018 (aggiuntivo rispetto ai 2 milioni già stanziati nel 2017), ai giovani imprenditori e alle reti di impresa e della cooperazione sociale.
Un particolare sostegno alle imprese artigianali attraverso un canale contributivo dedicato alle nuove tecnologie per accompagnare le imprese in quelle innovazioni necessarie ad accrescere la competitività sul mercato con 5 milioni di euro nei prossimi tre anni.
La manovra finanziaria, inoltre, riserva particolare attenzione al mondo della cooperazione sociale, al quale sono destinati oltre 2,5 milioni di euro che, in parte, sostengono i costi salariali per le persone svantaggiate.
Con uno stanziamento di 7,6 milioni di euro si finanziano i consorzi per lo sviluppo economico locale istituiti per promuovere la creazione e crescita delle attività produttive negli agglomerati industriali.
Quasi un milione di euro va al supporto manageriale delle PMI nei prossimi due anni.
Riguardo al lavoro e alle professioni, la legge di stabilità mantiene i livelli finanziari dell’anno precedente, assegnando maggiori fondi ai cantieri di lavoro e ai lavori di pubblica utilità per un importo complessivo di 3,6 milioni di euro per il sostegno alle politiche attive del lavoro.
Al lavoro femminile è stata riservata una norma innovativa e di carattere sperimentale che si propone di agevolare l’assunzione di giovani madri, statisticamente penalizzate nella ricerca di lavoro rispetto alla coeva popolazione maschile, con una dotazione di 500 mila euro destinati alle imprese che le assumono a tempo indeterminato. La legge prevede incentivazioni importanti, fino a 10 mila euro, che possono anche aumentare e che verificheremo nei risultati nei prossimi anni.
L’attività dell’Agenzia regionale del lavoro, attraverso i programmi PIPOL e Garanzia Giovani, gestisce le politiche attive del lavoro con interventi (servizi di accoglienza, orientamento di base, accompagnamento al lavoro, etc.) in crescendo: 106.882 le azioni erogate nel 2014, 130.911 le azioni erogate nel 2016, 700 le visite effettuate in aziende, 45.956 gli iscritti al progetto nel giugno 2017. Durante la precedente amministrazione si sono persi ben 23.000 posti di lavoro, passando dai 518.000 del 2008 ai 495.000 del 2013 (dati Istat). Con il centrosinistra, grazie anche agli interventi nazionali del settore e alla ripresa generale, sono stati di fatto recuperati circa 15.000 posti di lavoro, passando dai 495.000 del 2013 ai 510.000 del III trimestre 2017.
MEDIOCREDITO. Una Banca sulla quale si sarebbe dovuto intervenire già da un decennio e che invece abbiamo ereditato con un business ormai non redditizio, una gestione del rischio arretrata, un volume di “incagli” e “sofferenze” molto consistente che la crisi economica di questi anni ha portato a livelli insostenibili con una conduzione ordinaria e prudente dell’Istituto. Siamo intervenuti sulla “governance” e presentato un piano industriale che, pur tra difficoltà del mercato e nel contesto di un quadro normativo nazionale ed europeo in profondo e radicale mutamento nella direzione di  maggior rigidità e severità che ha comportato la necessità di dolorose operazioni di ricapitalizzazione dei soci, oggi presenta risultati positivi: la Banca  è risanata e si è individuato un partner industriale importante per garantirne futuro, saldezza di bilancio e vicinanza al territorio regionale e alle sue aziende. In un periodo caratterizzato da crisi bancarie che si trasformano in aziende che perdono affidamenti e famiglie che perdono risparmi, noi abbiamo risanato e rilanciato la Banca garantendo e preservando sia gli investimenti che il risparmio.

RICERCA
Stanziato un contributo straordinario pluriennale di 3 milioni di euro all’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology - ICGEB di Trieste per la realizzazione di una infrastruttura dedicata alla ricerca e alla certificazione della qualità dei processi e dei farmaci biosimilari. Per tale finalità la spesa complessiva è suddivisa in ragione di 500.000 euro per l’anno 2018, 1 milione di euro per l’anno 2019 e 1.500.000 euro per l’anno 2020.
Approvato anche un contributo, spalmato su tre anni, di 4 milioni di euro, per l’Area Science Park per il l’attuazione del Progetto ARGO, un progetto di innovazione tecnologica e di digitalizzazione del Porto di Trieste. Tale progetto prevede un ulteriore contributo del MIUR. L’iniziativa infatti si iscrive nell’ambito dell’Accordo tra la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la valorizzazione del sistema scientifico e dell’innovazione (SiS FVG) del Friuli Venezia Giulia.

TURISMO E COMMERCIO
Il tema del turismo è stato fondamentale per tutto il quinquennio amministrativo. In questa legislatura Consiglio e Giunta hanno sempre creduto che la Regione FVG potesse e meritasse di più in termini di sostegno al settore turistico.
Gli investimenti fatti sono andati proprio in questo senso e hanno permesso che le nostre montagne, il nostro mare, le nostre città potessero essere visitate maggiormente, aumentando anche i risultati dell’indotto, basti pensare che il nostro settore agroalimentare e la nostra produzione vitivinicola hanno superato l’incremento del 52% sull’export con un introito di oltre 100 milioni di euro. Complessivamente i dati sul settore confermano il lavoro svolto dimostrando che i lavoratori del turismo torna complessivamente a crescere, gli occupati hanno superato i 500 mila unità e la disoccupazione è scesa al 6,4%.  Ci siamo impegnati a investire in questa legge di stabilità 36,6 mln nel settore, con particolare attenzione alle criticità (investimenti sulle terme di Arta Terme per circa 5 mln di euro in tre anni) e rilancio di settori in ascesa come l’agroalimentare con la creazione della piattaforma agroalimentare sulla quale è previsto in tre anni un investimento di 4 mln di euro oltre che alle strutture come per esempio i 400 mila euro sulla Ciclovia Trieste-Lignano- Venezia.

RISORSE AGRICOLE
Risorse importanti sono state inserite per migliorare alcuni aspetti fondamentali del nostro comparto primario: dagli investimenti per incrementare le competitività delle nostre imprese agricole, alle filiere, fino all'efficientamento dell'uso dell'acqua. Questa semplificazione e razionalizzazione delle misure ha consentito di dare una maggiore dotazione finanziaria, per un importo complessivo di oltre 11 milioni di euro, a misure molto attese e consentirà anche di scorrere le graduatorie più importanti e qualificanti del PSR, assieme all’unirsi ad un'altra fondamentale scelta appena operata nella finanziaria che destina 8,7 milioni di euro di nuove risorse al programma.

INFRASTRUTTURE, TERRITORIO, EDILIZIA
UNA REGIONE PIÙ VICINA E RAGGIUNGIBILE. Abbiamo avvicinato il FVG al resto dell’Italia, all’Europa e al mondo e lo abbiamo fatto investendo sulle infrastrutture della mobilità: la rete ferroviaria, la rete autostradale, il porto e l’aeroporto. Molte opere erano attese da anni, altre abbandonate a sé stesse da anni. L’aeroporto ne è un esempio emblematico: all’inizio di questa legislatura era in profondo rosso, abbandonato dalle compagnie aeree e dai passeggeri. Lo restituiamo alla nostra comunità regionale, risanato economicamente, con un trend significativo di crescita di voli e passeggeri, appetibile sul mercato da parte di partners nazionali ed internazionali interessati a rilevarne quote di proprietà per rilanciarne il ruolo e lo sviluppo. Questi sono fatti concreti che toccano interessi reali dei nostri cittadini e la nostra economia che non potranno che beneficiare da canali comunicativi e di trasporto più efficienti e rapidi.
In materia di trasporti e diritto alla mobilità questo bilancio pone anche una particolare attenzione al Servizio Trasporto Pubblico Locale stanziando quasi 194 milioni di euro, proseguendo con quegli investimenti che ad esempio hanno portato a riaprire la linea Sacile-Gemona (inaugurata il 10 dicembre scorso, riportiamo la montagna a contatto con la pianura, riportiamo gli studenti e i lavoratori a casa e a scuola con una tariffa unica di 1,5 euro).
Tra gli altri stanziamenti, troviamo un contributo straordinario di 3 milioni di euro per le opere di completamento del centro intermodale della società Interporto - Centro Ingrosso di Pordenone (1,3 milioni nel 2018 e 1,7 milioni nel 2019), 3,4 milioni di euro al Comune di Trieste vengono destinati per la messa in sicurezza della linea tranviaria Trieste-Opicina (500mila euro per il 2018, 1,2 milioni per il 2019 e 1,7 per il 2020), un finanziamento straordinario di 500mila euro al Comune di Ronchi dei Legionari per l'itinerario ciclabile di collegamento tra il polo intermodale e la Ciclovia Adriatica.
Fra le riforme più importanti che trovano in questa legge di Bilancio conferma e forza, dobbiamo sicuramente annoverare quelle della Casa e dell’edilizia pubblica. Al servizio Edilizia sono assegnati complessivamente oltre 81 milioni di euro di cui 1,7 riferite alle ATER, 8 al sostegno alle locazioni, 44,4 mln alla legge Casa e 6 milioni al “riuso”, un innovativo canale contributivo che ha visto stanziare fino ad ora complessivamente 31,5 milioni di euro per il recupero di 745 unità abitative private.

AMBIENTE
Sul piano dell’ambiente si continua con una politica molto vocata alla prevenzione del nostro territorio dai danni del dissesto idrogeologico (nel cui settore nella legislatura sono stati investiti 52 milioni di Euro) e sbloccati i fondi per la messa in sicurezza del basso corso del Tagliamento. Si interviene anche con questa manovra di bilancio sui tema dei rifiuti, dei siti inquinati, dell’amianto, e si conferma la nostra impostazione politica sulla benzina agevolata sia in considerazione dell’efficacia del provvedimento, almeno per una consistente parte del nostro territorio, sia per una corretta gestione contestazione dell’infrazione comunitaria pendente. In tema di mobilità è previsto un contributo per la rottamazione di veicoli inquinanti e l'acquisto di mezzi ibridi, elettrici o bifuel al fine di ridurre l'inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria: a tal fine è stata fissata una posta di 1,4 milioni di euro ed entro 60 giorni dall'approvazione della Stabilità sarà adottato il regolamento che definisce l'ammontare massimo del singolo contributo, i livelli reddituali per accedervi, la cilindrata massima dei nuovi veicoli (ad esclusione di quelli elettrici) ed il termine massimo entro il quale deve intervenire la rottamazione del veicolo e l'acquisto del nuovo. La mobilità è un tema che va affrontato con coraggio, perché assieme al riscaldamento domestico contribuisce in maniera rilevante al bilancio complessivo della qualità dell'aria, che in FVG non evidenzia comunque criticità particolari. Il provvedimento è tarato sui veicoli più vecchi, al fine di favorire il processo di transizione verso una mobilità più sostenibile. Questa iniziativa è un esempio concreto dell'attuazione del piano energetico regionale approvato nel 2015 del quale la mobilità sostenibile è una colonna portante. Inoltre, questa misura si aggiunge allo stanziamento di 200mila euro per la realizzazione di stazioni di rifornimento a metano e al progetto europeo per la promozione della mobilità elettrica nella pubblica amministrazione di cui il FVG è beneficiario.

AUTONOMIE LOCALI
Il trasferimento dalle Province alla Regione e alle Unioni Territoriali delle funzioni, del personale e dei beni mobili ed immobili è avvenuto tra il 2016 e il 2017 garantendo la continuità dei servizi e il pieno utilizzo del personale. Attraverso lo strumento dell’intesa per la concertazione delle politiche di sviluppo con la Legge di assestamento 2017 alle 18 Unioni sono stati distribuiti 13,5 milioni di Euro per realizzare interventi di carattere sovracomunale, con questa legge di bilancio si dispongono 100 milioni di investimenti nel triennio: 20 per il 2018, 40 e 40 per i restanti. Sono definiti in questa finanziaria i risparmi certificati ottenuti per questa via: quasi 36 milioni di euro che serviranno anche per argomentare e difendere le nostre decisioni in merito al rinnovo e ai contenuti economici del contratto dei nostri dipendenti pubblici.
Alcune cifre aggregate riferite alla manovra finanziaria triennio 2018/2020:
Importo complessivo delle risorse regionali per l’anno 2018 a favore del Sistema delle Autonomie locali circa 455.000.000 di euro.
Dettaglio delle principali voci:
- FONDI ORDINARI: 408.495.815,00 euro (Fondo ordinario transitario comunale 295.305.000; Fondo ordinario transitorio UTI 105.190.815; Fondo ordinario investimenti Comuni 5.000.000; Fondo ordinario investimenti UTI 3.000.000 per gli immobili destinati all’istruzione secondaria di II°)
- Fondo per sostenere e promuovere fusione Comuni: 500.000 euro
- Fondo accompagnamento comuni risultanti da fusione: 500.000 euro
- Intesa per lo sviluppo: 20.000.000 euro
- Fondo per la valorizzazione di buone pratiche e interventi risanatori urgenti e anticipazioni: 1.019.000 euro
- Fondo accadimenti di natura straordinaria: 500.000 euro
- Fondo concorso oneri determinazione dei nuovi compensi spettanti ai revisori degli EE.LL.: 350.000 euro
- Assegnazione rinnovo Contratti collettivi di Comparto: 885.830,25 euro
- Interventi da parte degli enti locali della Regione in relazione al programma regionale in materia di sicurezza: 1.000.000 euro
- Interventi installazione sistemi di sicurezza presso case e abitazioni private: 1.000.000 euro

CULTURA E SPORT
Nel 2018 si confermano le disponibilità dei precedenti esercizi prevedendo un giustificato incremento di risorse per l’ERT e CRAF. Il massimo sforzo economico è stato comunque rivolto ai Beni Culturali e in particolare al settore delle biblioteche e dei Musei sia attraverso un consistente volume di risorse attribuite con bandi biennali sia attraverso una convenzione con ERPAC (che si affiancherà in convenzione ai musei privati del terremoto di Venzone, diocesano del Tiepolo e al Gortani di Tolmezzo per meglio gestire costi e problemi) e che continuerà le proprie attività e competenze (Villa Manin, Centro di Catalogazione e Musei) con una dotazione finanziaria di 5,2 milioni di euro per il 2018 e poi 6 milioni ciascuno per 2019 e 2020. Si mantiene la validità della graduatoria dei progetti relativi alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale
In Bilancio si confermano o si incrementano le voci dei precedenti esercizi, si porta a 400 mila euro la dotazione del bando attrezzature mobili. Si prevedono 2 milioni per bando sport diversi all’aperto, un nuovo bando per le manutenzioni ordinarie che ha dato sino ad ora ottimi risultati con il finanziamento giunto al 193 posto per oltre 6,6 milioni di euro.
Nello specifico queste sono le poste a bilancio:
- ATTIVITA’ CULTURALI: oltre 29.000.000 di euro
- ATTIVITA’ RICREATIVE E SPORTIVE: 4.455.000 di euro
- BENI CULTURALI E IMPIANTISTICA SPORTIVA: circa 17.500.000 di euro
Dettaglio di alcune nuove poste:
- oltre 1 milione di euro per la promozione della lettura in età 0 – 18 anni;
- 250.000 euro di contributo straordinario al Comune di Gemona del Friuli per esecuzione lavori e acquisto degli arredi e delle attrezzature necessari all’allestimento del Cinema Teatro Sociale;
- 250.000 euro di contributo straordinario al Comune di Osoppo per esecuzione lavori e acquisto degli arredi e delle attrezzature necessari all’allestimento del Museo della Fortezza;
- 400.000 euro di contributo straordinario al Comune di Buttrio per esecuzione lavori e acquisto degli arredi e delle attrezzature necessari al riallestimento del Museo della Civiltà del Vino;
- 100.000 euro di contributo straordinario al Comune di Cividale del Friuli per le opere necessarie alla messa in sicurezza Villa Cernazai-Pontoni

SALUTE E WELFARE
STRUTTURE E RISORSE PER POTENZIARE L’ASSISTENZA REGIONALE.
La spesa sanitaria e socio sanitaria prevista per il 2018 si attesta sui 2.600 milioni di euro (65% circa del bilancio regionale), in leggero aumento (+5 milioni di euro) poiché tutte le Regioni stanno evidenziando la necessità di un incremento delle risorse disponibili, in particolare per oneri connessi a nuovi farmaci ad alto costo e alla partita dei nuovi LEA (tra cui quelli sociosanitari).
Con riferimento agli investimenti, alla disponibilità per il 2018 di 20 milioni di euro, già oggetto di programmazione, sono da aggiungere 50 milioni di euro di finanziamenti ministeriali per le grandi opere, che la Regione aveva anticipato per la realizzazione del nuovo ospedale di Pordenone.
Previsto un incremento delle risorse regionali per l’abbattimento delle rette delle case di riposo, stanziando per il 2018 51 milioni di euro.
La manovra prevede altresì ulteriori interventi, in particolare:
- ampliamento platea possibili beneficiari degli interventi a sostegno dell’abitare possibile e della domiciliarità innovativa (150.000 euro)
- 5.182.500 euro (1.930.000 euro per il 2018, 1.608.750 euro per il 2019 e 1.643.750 euro per il 2020) alle Università degli studi di Trieste e di Udine per finanziare corsi di laurea delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetrica/o, della riabilitazione, tecniche e della prevenzione
- 7.500.000 euro (2.500.000 euro all’anno) alle Università per l’attivazione di contratti di formazione specialistica dei medici
Povertà ed esclusione sociale:
- 1 milione di euro per il consolidamento del sistema associato di governo del sistema locale degli interventi e dei servizi sociali
- 7.700.000 euro per il rafforzamento dei servizi e degli interventi “Servizi per l’accesso e la presa in carico da parte della rete assistenziale”, “Interventi/Misure per facilitare inclusione e autonomia”, “Misure di inclusione sociale - sostegno al reddito”
Per il settore Socio assistenziale/disabilità viene stanziata la spesa complessiva di 3.937.500 euro (1.312.500 euro all’anno) per sostenere la gestione di servizi socioassistenziali residenziali e semiresidenziali per disabili gravi e gravissimi. Per le persone con deficit sensoriali è stato destinato un contributo di 150.000 euro per progettualità condotte in collaborazione tra associazioni, servizi sociali dei comuni e aziende sanitarie. Contributi straordinari sono stati erogati a: comunità di accoglienza di San Martino al campo di Trieste (80.000), centro di solidarietà giovani “Giovanni Micesio” Onlus di Udine (40.000), progetto autismo di Tavagnacco (70.000), Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi Onlus - sez. di Udine (20.000), Consorzio Isontino servizi integrati di Gradisca D’Isonzo (220.000), Istituto per ciechi Rittmeyer di Trieste (30.000), associazioni che perseguono la tutela e la promozione sociale dei cittadini menomati, disabili ed handicappati (110.000), Cooperativa sociale Il seme di Azzano Decimo Associazione (30.000), Associazione di volontariato Il Samaritan Onlus di Ragogna (15.000), Auxilia di Cividale del Friuli (30.000).
Particolare rilevanze riveste l’azione della Regione per contrastare la violenza sulle donne. Per sostenere e promuovere, sul territorio regionale comprese le carceri, la realizzazione di appositi interventi di recupero e accompagnamento rivolti agli autori di violenza di genere, viene concesso un contributo di 50.000 euro (25.000 euro per 2018 e 2019). E 80.000 euro vanno a favore dei Comuni che abbiano attivato sportelli antiviolenza, nonché istituito centri per donne in difficoltà, per garantire l’operatività degli stessi.
Per la prevenzione e lo sviluppo delle professionalità stanziati all’ARPA FVG 525.000 euro (212.500 per il 2018 e 170.000 per 2019 e 2020) per i corsi attivati nell’ambito dei protocolli d’intesa per la formazione della classe dei corsi di laurea delle professioni sanitarie della prevenzione.
Per progetti rientranti nel piano regionale della prevenzione, per il raggiungimento degli indicatori di risultato previsti dal piano nazionale della prevenzione, in particolare per l’informazione sulle politiche vaccinali, vengono stanziati 150.000 euro.
Per le politiche a sostegno degli anziani, vengono erogati contributi straordinari a Pro Senectute di Trieste (150.000), casa di riposo “Nobili di Pilosio” di Tricesimo (50.000), politiche di invecchiamento attivo (20.000).
Per le politiche di sostegno dei minori e delle famiglie troviamo 40.000 euro nel 2018 a sostegno dei Comuni per le procedure di accreditamento del sistema dei servizi per la prima di infanzia, 200.000 euro al CAMPP di Cervignano (per interventi di messa in sicurezza del Centro Residenziale di Sottoselva).
Significativi, tra gli altri interventi, sono il contributo al Banco alimentare del FVG (80.000 euro per attività relative ai problemi della fame, dell’emarginazione e della povertà), al Comitato sport cultura e solidarietà Onlus di Udine (40.000), ai Centri di recupero di animali esotici (75.000 euro nel triennio) per spese di mantenimento degli animali, di gestione e interventi sanitari, alle Aziende per i servizi sanitari per interventi nelle aree verdi da loro utilizzate (100.000).