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​Attività mafiose: Martines (Pd), dai 5 stelle speculazione su fenomeno tragico

pubblicato il 24 agosto 2017

TRIESTE (24.08.17). «Non servono i 5 stelle per dimostrare che la mafia esiste. Non speculino su un tragico fenomeno su cui bisogna stare uniti. L'antimafia non è un partito cui ci si iscrive alla bisogna ma una continua pratica di legalità, anche nell'amministrare la cosa pubblica. I 5 stelle non possono dare lezioni a nessuno». A dirlo è Vincenzo Martines (Pd), presidente della V commissione che ha svolto l'istruttoria della legge regionale che ha istituito il cosiddetto Osservatorio antimafia. In particolare Martines replica alle dichiarazioni di Sergo che lamenta la soppressione di un articolo riguardante l'usura e l'estorsione.
«Il motivo della soppressione – dichiara Martines – non ha nulla a che fare con l'importanza e la gravità, indubbia, del fenomeno dell'estorsione. La scelta della maggioranza è stata quella di eliminare tutti gli articoli che rischiavano di rendere il testo di legge poco funzionale e incisivo dal punto di vista della repressione della criminalità organizzata, soprattutto alla luce delle competenze regionali in materia.
Con il testo approvato abbiamo voluto rafforzare la promozione della cultura della legalità, creando un ulteriore strumento di sostegno a enti locali e associazioni impegnati in questa importante battaglia di civiltà. Come al solito i grillini si sono fermati al libro dei sogni e dichiarazioni di principio, pensando che individuando poche fattispecie si sarebbe risolto il problema della criminalità organizzata, tralasciando l'attuazione concreta da parte dell'amministrazione regionale».