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Programma giunta: Bolzonello (Pd), non vediamo visione per futuro Fvg

pubblicato il 07 giugno 2018

 «La replica di Fedriga sulle linee programmatiche non ci ha dato la visione lunga che una maggioranza dovrebbe avere per garantire un futuro alla regione. Ci aspettavamo una capacità di lettura che dovrebbe partire da modelli sociali da calare in una collettività che è sottoposta a cambiamenti così veloci». A dirlo è il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello commentando la replica del presidente della Regione Massimiliano Fedriga sulle linee programmatiche.
«Non contestiamo il risultato elettorale, ma il passato ce lo lasciamo alle spalle ed è ora di sancire il termine della campagna elettorale. Dal centrodestra ci aspettiamo anche una correttezza di linguaggio e dei toni, non abbiamo lasciato macerie, ma un'eredità positiva e tangibile. Penso al bilancio regionale in salute, a quanto fatto per l'economia, le infrastrutture, la casa, l'agricoltura e molto altro. Ci sono sicuramente delle problematiche da affrontare e penso al sistema delle Autonomie locali, ma la smetta il centrodestra di mistificare la realtà. Per quanto riguarda la Sanità ci sono state visioni differenti. Conosciamo le complicazioni di un settore delicatissimo, ma possiamo davvero pensare che serva una nuova tensione con gli stessi toni che abbiamo dovuto vivere nella precedente legislatura? Credo di no, credo serva un accurato lavoro di selezione delle cose positive fatte, che ci sono, dagli elementi che hanno determinato criticità».
Oggi, ha proseguito Bolzonello, «con il lavoro fatto, abbiamo un Fvg che riesce a stare sul piano internazionale. Quello che vorrei sapere da Fedriga è se pensa ancora al Fvg come a una regione policentrica, vorrei sapere quali relazioni internazionali manterrà, se saremo ancora protagonisti rispetto alla Via della seta e ad altre rotte verso Paesi strategici. E ancora quale sarà la posizione della Regione rispetto alla prossima programmazione europea». Bolzonello ha inoltre contestato la scelta di Fedriga di una giunta di soli esterni: «Non dimettetevi – ha provocatoriamente detto agli assessori in Aula – io non l'ho fatto».
Infine, il capogruppo dem ha garantito un «confronto continuo e una collaborazione nel momento in cui sarà richiesta, nell'ambito, ognuno dei propri compiti. La nostra, dunque, sarà un'opposizione costruttiva con la quale presenteremo idee, proposte e azioni per il futuro della nostra regione».