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Sanità: Santoro (Pd), sistema di governance a rischio collasso

pubblicato il 16 marzo 2019

TRIESTE 16.03.19. «In un momento di trasformazione e forte stress del sistema sanitario e di incognite su servizi e personale, perdere una delle figure apicali, come il direttore centrale della Sanità, non può che alimentare le forti preoccupazioni per l’indebolimento del sistema salute». A dirlo è la consigliera regionale del Pd, Mariagrazia Santoro commentando la notizia delle dimissioni annunciate dal direttore centrale della Sanità, Gianni Cortiula.
«Porsi la domanda su cosa stia succedendo nella sanità pubblica non solo è legittimo, ma qualcosa di dovuto. Da più fronti i segnali che riceviamo non sono positivi: siamo in attesa di ricevere notizie in merito alla programmazione sanitaria; il turn over del personale è bloccato con la conseguenza che grosse fette di sanità potrebbero essere appaltate ai privati; il bando per i direttori generali non è ancora uscito. Inoltre, l'Arcs, la cosiddetta azienda zero, non è ancora partita. E sopra a tutto ciò, notiamo una situazione politica incerta nella maggioranza, con il “fuoco amico” che colpisce ripetutamente l'assessore Riccardi. Le dimissioni del direttore Cortiula, sulle quali non entriamo nel merito e che non vogliamo strumentalizzare, sono l'ultima grana che ora dovrà affrontare la giunta Fedriga. All'assessore Riccardi chiediamo risposte e chiarimenti su una situazione che pare complicarsi ogni giorno di più».