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Sanità: Moretti (Pd), massima attenzione Pd per rispetto tempistiche Latisana

pubblicato il 26 giugno 2019

26.06.19. «Il trasferimento del punto nascita da Palmanova a Latisana, sia per le mamme e le famiglie, sia per gli operatori è una questione delicata sulla quale vogliamo tenere alta l'attenzione fin da subito. Ci impegniamo affinché i territori non siano presi in giro e gli impegni siano rispettati fino in fondo». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Diego Moretti che oggi ha presentato un'interrogazione alla Giunta per conoscere le tempistiche per la chiusura del punto nascita dell'ospedale di Palmanova e il conseguente trasferimento a Latisana.
«È chiaro che abbiamo criticato la metodologia, il merito della scelta e l’assenza della dovuta istruttoria tecnica e del necessario confronto con i territori, ma a differenza di chi in passato ha fatto opposizione nelle aule di tribunale e trascinato per anni polemiche istituzionali, prendiamo atto della scelta e vigileremo affinché i territori non siano presi in giro».
Secondo Moretti, «questo è un tema molto delicato che richiede chiarezza e certezza del rispetto dei tempi, perché riguarda la sicurezza del percorso nascita che interessa centinaia di famiglie e mamme, oltre agli operatori sanitari».
L’assessore, commenta l'esponente dem, «ci ha detto che il trasferimento avverrà entro la prima metà mese di agosto. Il nostro auspicio è che il tutto avvenga nella massima sicurezza e con l’impegno a rafforzare le strutture esistenti seppur nell’ambito della riorganizzazione delle funzioni. Non ci interessa aizzare i territori uno contro l’altro, ma fare si che il sistema funzioni e non ci si debba ritrovare nuovamente davanti a scelte drammatiche e divisive. Vigileremo pertanto, prendendo atto degli impegni dell'assessore, affinché i territori siano rispettati e valorizzati».
Ieri sera intanto a Latisana il segretario del Pd Fvg, Cristiano Shaurli e la consigliera Mariagrazia Santoro hanno incontrato gli esponenti locali del Pd, insieme a cittadini e amministratori del territorio ai quali è stata garantita la «massima attenzione sul percorso messo in atto a partire dalla sicurezza di mamme e bambini». Shaurli ha precisato che «pur non condividendo che una scelta così importante venga fatta con un emendamento d’aula senza i dovuti confronti e approfondimenti anche scientifici, ora bisogna evitare strumentalizzazioni e contrapposizioni fra territori in una regione di 1,2 milioni di abitanti, privilegiando una visione complessiva centrata su una sanità pubblica in grado di dare risposte i termini di servizi, sicurezza e salute».