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Cultura: Iacop (Pd), parole di Gibelli destabilizzano sistema

pubblicato il 07 novembre 2019

 07.11.19. «La cultura non può essere trattata come un settore di quart'ordine, è necessaria una posizione stabile che permetta una programmazione a tutti gli operatori. Quanto dichiara oggi l'assessore Gibelli è grave, destabilizza il sistema e va immediatamente chiarito».
A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Franco Iacop commentando le dichiarazioni odierne dell'assessore alla Cultura, Tiziana Gibelli.
«Sgombriamo il campo da personalismi, non si tratta di posizioni individuali, ma di una necessaria consapevolezza su quale futuro attende l'intero comparto fatto di operatori e una moltitudine di associazioni e quale impatto pratico, le posizioni della Giunta, avranno sul modo culturale».
Secondo Iacop, «molte sono le questioni ancora da chiarire e sulle quali attendiamo risposte, come la soppressione dell'Erpac, l'istituzione del Mess (Museo etnografico di storia sociale del Fvg), fino ai discussi bandi, che hanno messo in difficoltà molti operatori oggi con Leonardo, domani con Aquileia. Oggi, anche alla luce delle dichiarazioni dell'assessore, il gruppo del Pd ha chiesto dunque la convocazione della V commissione per un necessario confronto sulle politiche culturali. C'è una legittima preoccupazione non solo da parte nostra, ma anche da parte di un'ampia parte degli operatori». Infine, conclude Iacop, «lo diciamo da tempo, è singolare che un assessore si presenti sin dall'inizio del suo mandato con una data di scadenza che non coincide con la fine legislatura».